acetaia-marchi-una-visita-guidata-alla-scoperta-dell-aceto-balsamico

Una visita guidata alla scoperta dell'aceto balsamico

Quando parliamo del vero Aceto Balsamico, quello D.O.P. e I.G.P., è istintivo e immediato il collegamento con la città e con l'intera provincia di Modena. Qui, infatti, si trovano meravigliosi vigneti che producono uve caratterizzate dalla giusta concentrazione di zuccheri e acidità. Queste uve si rivelano una materia prima di assoluta eccellenza proprio per la produzione di Aceto Balsamico.

Se volete regalarvi una tappa del turismo enogastronomico o una visita che sia una esperienza sensoriale inimitabile per gusti e contenuti, allora vi consigliamo di prenotare una visita alla nostra acetaia. Ciò che vedrete, ascolterete e degusterete vi conquisterà!

Una visita che vi racconterà un’affascinante storia

Le origini dell'Aceto Balsamico di Modena risalgono addirittura agli antichi Romani. Questo popolo cuoceva il mosto d'uva per ottenere un condimento saporito per le pietanze, che aveva la prerogativa di conservarsi a lungo. Ai tempi il balsamico non era ancora quello che conosciamo oggi, ma era un prodotto molto apprezzato, ritenuto un valido dolcificante e anche un prezioso medicinale.

Bisognerà arrivare all'XI secolo per trovare un legame documentato tra l’Aceto Balsamico e Modena. Da quel periodo in poi, le testimonianze si sono moltiplicate fino ad intrecciarsi con la storia di importanti famiglie nobili note in passato nel nostro territorio. Ce ne sono alcune che hanno tanto amato e incoraggiato la produzione di questo condimento!

Dalla metà dell'Ottocento questo prodotto enogastronomico è stato più volte il protagonista incontrastato di molte tavole… Nella storia più recente sono stati attribuiti al balsamico i meritati e prestigiosi riconoscimenti D.O.P. e I.G.P., nonché tanti premi in Italia e in giro per il mondo. Durante una visita guidata alla nostra acetaia vi racconteremo le parti più importanti di questa storia e anche della nostra storia!

acetaia-marchi-una-visita-guidata-alla-scoperta-dell-aceto-balsamico-2

 

Tra gusto, tradizioni e cultura

Durante una visita all'acetaia è possibile conoscere e ammirare l'intera filiera produttiva. Si osserveranno i vigneti per poi addentrarsi nei luoghi dove, con la sapiente maestria tramandata da generazioni, tutto si compie. La pigiatura delle preziose uve, la cottura del mosto e il suo trasferimento in botti realizzate in aromatici legni pregiati. È all’interno di queste ultime che si compie l'invecchiamento.

Avrete la possibilità di comprendere e apprezzare il valore dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. e dell'Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Potrete conoscere il lavoro, la pazienza, la costanza, la dedizione e la determinazione da cui nascono e che spiegano le caratteristiche che li hanno resi celebri e inimitabili.

Vi aspettiamo nella nostra acetaia!

Come avrete compreso, fare una visita alla nostra acetaia vi darà la possibilità di conoscere - sotto tutti gli aspetti - l'Oro Nero di Modena. Potrete degustarlo in modo semplice e, se vorrete, potrete scoprire il gusto di tutta una serie di prelibate preparazioni in cui il balsamico è protagonista. Sono tantissime le bontà del territorio che vengono arricchite con l'Aceto Balsamico!

Quello che vi proponiamo è un vero e proprio percorso enogastronomico: potrete riscoprire il sapore della tradizione… Starà a voi stabilire se preferite il profumo e la consistenza dell'Aceto Balsamico di Modena D.O.P. o se amate l'I.G.P. nella versione classica o biologica. Vi aspettiamo!


acetaia-marchi-prodotti-confezioni-regalo-aceto-balsamico-tradizionale-modena-dop

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. extravecchio o affinato? Le differenze

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. è uno dei condimenti più apprezzati ed imitati del nostro territorio, che dal 2000 vanta appunto la Denominazione di Origine Protetta.

Noi di Acetaia Marchi lo produciamo esclusivamente con mosti cotti di uve provenienti dalle province di Modena e Reggio Emilia. Per poter ottenere un prodotto di qualità dobbiamo riprodurre particolari condizioni climatiche in singolari sottotetti e seguire passo dopo passo una dettagliata procedura.

Produciamo entrambe le tipologie di balsamico tradizionale: l'Affinato e l’Extravecchio. Questi prodotti differiscono tra loro in particolare per quanto riguarda il procedimento di invecchiamento. Entriamo nel dettaglio.

Le tipologie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Come anticipato, le due principali categorie di balsamico tradizionale di Modena si distinguono sulla base del loro invecchiamento. L'invecchiamento del prodotto è determinato dal tempo che questo trascorre all'interno delle botti. Il balsamico, man mano che invecchia, verrà travasato in botti più piccole. L'insieme delle botti è chiamato "batteria" e deve essere composto da almeno 4 pezzi.

L'affinamento è il procedimento tramite il quale l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P., via via che invecchia, diviene sempre più concentrato e aromatico grazie all'azione degli aceto-batteri. Occorrono circa due anni affinché si avvii il processo di fermentazione ed acetificazione del prodotto di partenza. Ne servono altri dieci di invecchiamento nelle varie botti della batteria per ottenere un prodotto che possa essere definito "affinato".

Viene considerato “extravecchio” un balsamico tradizionale che ha subito una maturazione in botte di almeno 25 anni. Questa tipologia di prodotto viene prelevata annualmente dalla botte più piccola. La sua produzione e l’imbottigliamento devono seguire le procedure fissate dal disciplinare di produzione. Il disciplinare obbliga i produttori ad imbottigliare l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. in bottigliette da 100 ml, sigillate sul tappo con un contrassegno numerato.

Le differenze tra l’Affinato e l’Extravecchio

Insomma, la principale differenza tra i due prodotti è data dal tempo di invecchiamento, che risulta superiore per l'extravecchio. Questa differenza si traduce in un’ulteriore distinzione: quella che riguarda il sapore e la consistenza. La più lunga durata dell’invecchiamento porta l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. extravecchio ad avere una consistenza più densa e un sapore più aromatico e deciso.

L'aromaticità viene definita da una commissione d'assaggio composta da 5 degustatori che devono aver avuto l'abilitazione dalla Camera di Commercio di Modena. Questi attribuiscono un punteggio per l'aspetto visivo, il profumo e il gusto del prodotto. Solo dopo l'approvazione da parte della commissione sarà possibile imbottigliare e vendere l'aceto come Balsamico Tradizionale.

Un aceto affinato deve raggiungere un punteggio minimo di 229 punti, mentre un extravecchio non deve avere un punteggio sensoriale inferiore ai 255 punti.

Volete assaporare un ottimo Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.?

Se avete risposto di sì, non esitate a provare i nostri prodotti. Noi di Acetaia Marchi proponiamo sia l’Affinato che l’Extravecchio, entrambi puri e pregiati, dal colore nero intenso, carico e lucente e dotati di una gradevole e armonica acidità. Possiamo proporre diverse soluzioni e ogni volta avrete a disposizione un Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. di qualità e unico nel suo genere.


Acetaia Marchi, produzione Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P - scatola in legno

La nostra produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

Acetaia Marchi, produzione Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P - scatola in legno

 

Da oltre un secolo l'Acetaia Marchi produce l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. I nostri prodotti sono molto apprezzati anche dai più grandi intenditori del settore. La nostra produzione prevede numerose fasi, l’uso di materie prime di alta qualità e di botti in legno pregiato. Andiamo a conoscere questo prodotto a livello generale e poi a parlare più nel dettaglio della nostra produzione.

Un prodotto tradizionale e anche D.O.P!

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena è tutelato dal marchio D.O.P. da più di vent'anni, precisamente dal 17 aprile del 2000. Questa è la data in cui è stato approvato il regolamento europeo per la tutela di questo prodotto. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. è un prodotto derivante dalla cottura del mosto d'uva e dal successivo affinamento di minimo 12 anni o invecchiamento di minimo 25 anni.

Il marchio D.O.P. è una garanzia

Per avvalersi del marchio D.O.P. la produzione deve attenersi a un rigido disciplinare, il quale tutela questa prelibatezza dalle imitazioni che spesso sono apparse sul mercato. I cardini di questo disciplinare sono l'utilizzo di mosto di sole uve selezionate, provenienti dai vitigni della provincia di Modena. Tra questi vitigni possiamo nominare il Lambrusco, il Trebbiano, il Sauvignon, l’Ancellotta, la Sgavetta, il Berzemino e l’Occhio di Gatta.

Una volta selezionati i mosti, si procede alla cottura a fuoco diretto a una temperatura di 84° per 12-14 ore in contenitori a vaso aperto. La fase cruciale è quella dell'affinamento/invecchiamento, che deve avvenire in botti di legno di rovere, castagno, gelso, acacia, rubinia, ginepro, ciliegio e frassino (scelti per la loro aromaticità), conservate in sottotetti preferibilmente non coibentati. Le escursioni termiche sono infatti fondamentali per la riuscita del procedimento d’affinamento/invecchiamento dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Durante tutti questi anni, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. deve riposare in acetaia.

botti di rovere, castagno, ciliegio, ginepro per la produzione e l'invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P

La nostra produzione di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P.

All'interno dell'Acetaia Marchi le botti predisposte per far maturare e riposare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. sono suddivise in batterie, ordinate dalla più capiente a scalare. L’Oro Nero viene progressivamente travasato dalla più grande alla più piccola. Ciascuna di esse è differente per la capienza, ma anche per la tipologia di legno (rovere, castagno, ciliegio, ginepro, etc.) con cui è realizzata. I progressivi travasi consentono all'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. di concentrarsi, raggiungendo gli standard organolettici di colore, densità, profumo e sapore stabiliti dal disciplinare.

Raggiunti gli anni di affinamento e invecchiamento, i prodotti vengono selezionati da un'apposita commissione di assaggiatori, diventando così il nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Ai nostri clienti proponiamo un prodotto di elevata qualità, preparato con le sole uve del nostro territorio. Seguiamo passo dopo passo il disciplinare e prestiamo attenzione ad ogni singola fase della produzione.

Alla scoperta del delizioso e inebriante Oro Nero

Da anni, nella nostra famiglia, tramandiamo la passione di generazione in generazione. Tramandiamo anche la tradizione e l’amore per questo speciale prodotto tipico del nostro territorio. La nostra produzione è rivolta ai privati e ai buongustai, ma anche alle aziende e ai professionisti di vari settori. Con questi presupposti vi invitiamo a mettere alla prova il nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P. Potrete portare in tavola una raffinata tradizione e un gusto davvero unico.