botti di rovere, castagno, ciliegio, ginepro per la produzione e l'invecchiamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P

Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P: una preziosa idea regalo

Avreste mai pensato di regalare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P? Sicuramente, si tratta di un’opzione da non sottovalutare. È un dono prestigioso, che risulta sempre molto apprezzato.

Il nostro aceto, frutto di una tradizione centenaria

L'Aceto Balsamico Tradizionale D.O.P si propone come un regalo speciale, capace di offrire a chiunque un sapore unico. Regalarlo significa donare un prodotto accompagnato da una storia lunghissima, che pone le sue origini nell’antichità.

Questo prodotto è il frutto delle conoscenze tramandate di padre in figlio. Queste conoscenze uniscono la passione e l'esperienza, creando un prodotto pregiato. L’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P può offrire lo sprint ideale a tanti piatti salati e un inaspettato tocco di bontà in più a molti dessert.

Il bouquet di odori pervaderà istantaneamente il destinatario del dono, non appena avrà stappato la bottiglia in vetro dal design classico ed elegante. Il destinatario potrà apprezzare immediatamente gli aromi scaturiti dall'invecchiamento del mosto cotto, ottenuto da uve del territorio e lasciato invecchiare in botti di legni pregiati. Tra questi ultimi troviamo rovere, castagno, acacia, ciliegio, frassino e gelso.

Regalare l'esperienza del gusto dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P

Tutte le nostre versioni dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P vantano un gusto elaborato che si sposa perfettamente con tantissimi cibi, esaltandone le caratteristiche organolettiche. Pertanto, i destinatari del vostro prezioso regalo riceveranno un dono versatile, da usare in cucina in base alle proprie preferenze. All’interno del nostro sito troverete numerose opzioni tra le quali scegliere, che si differenziano tra loro per la complessità degli aromi, per la densità e per l’entità dell’invecchiamento.

Quando si regala l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P, più che un prodotto si regala un'esperienza sensoriale fatta di gusto e tradizione.

idea regalo per appassionati di cucina Aceto Balsamico tradizionale di Modena D.O.P.

La nostra è una bontà certificata

La qualità della materia prima, che arriva direttamente dalle colline modenesi, rende il nostro aceto una vera e propria eccellenza. Questo permette ai nostri clienti di portare in tavola la tradizione e tante sfumature di un sapore autentico. Potete fidarvi dei nostri prodotti perché la nostra è una bontà certificata.

Le certificazioni che accompagnano i nostri prodotti le abbiamo ottenute grazie al nostro attento lavoro quotidiano e alla nostra passione. Sono derivate anche dalla dedizione che i nostri professionisti impiegano nel curare le materie prime, lavorare le terre e perfezionare ogni passaggio che dà vita ad un prodotto eccellente. Regalando il nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P, donerete una bontà autentica e certificata.

Mai più senza!

Il nostro Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P è un prodotto che si evolve e che assorbe sapori per tutta la durata della maturazione nelle botti. Una volta imbottigliato, conserva tutta la sua bontà per un lungo periodo, rimanendo sempre delizioso e perfetto da gustare in combinazione con differenti pietanze. Riesce a conquistare proprio tutti, anche il palato più fine. Conquista persino per il suo aspetto, in quanto viene proposto in un packaging raffinato e dal design tradizionale e unico.

Perciò, possiamo dire con certezza che l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena D.O.P è proprio un regalo prezioso e adatto ad ogni occasione!


Polpette capresi con Aceto Balsamico di Modena IGP

Le polpette capresi all'aceto balsamico

Avete bisogno di un piatto semplice e veloce per deliziare il palato dei vostri invitati? Siete alla ricerca di uno sfizioso antipasto estivo che sorprenderà ogni ospite? Cercate una ricetta speciale per un aperitivo last minute? Qualunque sia il caso, vi proponiamo le polpette capresi all’aceto balsamico. Questo piatto, particolarmente indicato per la bella stagione, racchiude tutti i sapori tipici dell’estate con un tocco di golosità in più.

Una ricetta tricolore dal sapore mediterraneo

La triade che più rappresenta il nostro Paese è senza dubbio quella che nasce dall’unione di mozzarella, pomodoro e basilico. Queste tre eccellenze del nostro territorio si abbinano perfettamente tra loro e possiamo definirle il tricolore della cucina mediterranea.

Il pomodoro è l’emblema del sud Italia: con il suo colore vivo richiama il calore, la tradizione e la convivialità. È versatile e può essere utilizzato in abbinamento a numerosissimi alimenti. La mozzarella è un dolcissimo scrigno di latte che conquista per il suo sapore e la sua consistenza. E infine c’è il basilico, che rallegra e aggiunge carattere a numerosissimi piatti e anche alle nostre polpette capresi all'aceto balsamico. Quest’ultimo è proprio l’ingrediente che darà quel tocco di golosità in più a questa ricetta assolutamente da provare.

Entriamo nel vivo di questa ricetta fatta per stupire… con semplicità!

Vi consigliamo di acquistare materie prime di eccellenza, in quanto daranno al piatto un plus di gusto e genuinità. Ecco le dosi per dieci polpette capresi all’aceto balsamico.

  • 10 pomodorini,
  • 10 foglie di basilico fresco,
  • 10 mozzarelline di tipo ciliegine,
  • 150 g di pangrattato,
  • 150 g di farina 00,
  • 150 ml di Aceto Balsamico di Modena I.G.P.,
  • 3 uova intere,
  • Sale e pepe q.b.

La preparazione delle polpette capresi all’aceto balsamico

Iniziate tagliando i pomodorini a metà in senso verticale. Rimuovete la polpa utilizzando un tagliamelone o un cucchiaino. Una volta rimossa la polpa, inserite all’interno del pomodoro una mozzarellina e una foglia di basilico e assicuratevi che le estremità del pomodoro combacino. A questo punto posizionate in tre ciotole differenti la farina, le uova intere sbattute a cui sono stati aggiunti il sale e il pepe, e il pangrattato.

Prendete i bocconcini di caprese e passateli prima nella farina e poi nelle uova, assicurandovi di far colare l’eccedenza prima di "tuffarli" nel pangrattato. Completata l’operazione, immergeteli in una pentola con olio bollente. Estraete le polpette di caprese non appena la panatura sarà dorata. La doratura sarà il segnale da non sottovalutare: confermerà che la mozzarella è diventata morbida e filante! Lasciate le polpette capresi a intiepidirsi e nel frattempo preparate la riduzione di aceto balsamico. Basterà prendere un tegame stretto e dai bordi alti, versarci dentro la quantità indicata di balsamico e far cuocere a fiamma dolce per 3 o 4 minuti.

Aceto Balsamico di Modena I.G.P. Sigillo Argento

È il momento di servire le vostre polpette capresi!

Potete servire le polpette capresi in un bel piatto di portata e mettere in alcune ciotole la riduzione di aceto balsamico. Facendo così, ogni commensale potrà intingere le polpettine a proprio piacimento. Allora, avete già l’acquolina in bocca?